MILANO, VAIANO VALLE, DE CORATO: “NOMADI COSTRUISCONO VILLA ABUSIVA NEL PARCO SUD VIOLANDO LEGGI E N

Milano (23 novembre 2020)- “Lo scorso 15 settembre 2020 il Comune di Milano, con tanto di comunicato stampa, aveva annunciato la pedonalizzazione di via Vaiano Valle nei fine settimana a partire dal 19 dello stesso mese. Allora aveva scritto: “Via Vaiano Valle fa parte del parco della Vettabbia ed è inserita in una delle più antiche zone rurali della città; i campi qui erano irrigati dalle marcite e tutt'ora la fauna è costituita da specie di uccelli acquatici tipici delle zone paludose. Un percorso che fa parte del medievale Cammino dei monaci che si sviluppa dalle Colonne di San Lorenzo, nel centro di Milano, verso la periferia sud lungo la roggia Vettabbia, fino alla sua confluenza nel fiume Lambro dove si insediarono i monaci cistercensi. Furono proprio loro a bonificare queste terre fino ad allora malsane e a consentire lo sviluppo di piccoli centri abitati e a costruire le Abbazie di Chiaravalle, Viboldone, Mirasole”.”

Queste le parole dell’ex vice Sindaco di Milano ed Assessore regionale alla sicurezza, immigrazione e polizia locale, Riccardo De Corato in merito alla situazione di via Vaiano Valle a Milano ed alle segnalazioni dei residenti sul campo nomadi abusivo con discariche e villa illegali.

“Insomma, il Comune aveva evidenziato la grande importanza storica della zona, peccato che nel frattempo in via Vaiano Valle si sia insediato un accampamento abusivo di nomadi. I monaci riuscirono a bonificare quelle aree che i nomadi, in questi anni, sono riusciti a trasformare in discarica illegale.

Ormai i residenti sono esasperati nel vedere, nonostante le loro continue segnalazioni, la completa impunità che caratterizza la carovana. Proprio per questo, ancora una volta, si sono rivolti con una lettera al vice Sindaco di Milano, Anna Scavuzzo. Oltre alla discarica abusiva diffusa, oggi, i residenti segnalano anche la realizzazione di una villetta sempre abusiva. Ciò che denunciano i cittadini è degno di uno Stato di non diritto: il nuovo capo della comunità nomade, subentrato dopo il decesso ad ottobre di Baba Slimovic, si è fatto arrivare con un trasporto speciale anche una casetta prefabbricata e ha iniziato ad edificare una villetta, ovviamente completamente abusiva. A questo si aggiunge un parco macchine, al di fuori del campo abusivo, che non può passare inosservato: porche, mercedes, bmw. Sicuramente tutte meritato frutto del loro duro lavoro. Di fronte a tutto questo ed all’ennesima segnalazione dei residenti, che mi auguro non rimanga anche stavolta inascoltata, mi domando come possa il Comune far finta ancora di niente .

Sono stati commessi almeno tre reati perseguibili: il primo L'art. 256, comma 3, D. Lgs. 152/2006, che sanziona l'esercizio abusivo della discarica: «Chiunque realizza o gestisce una discarica non autorizzata è punito con la pena da sei mesi a due anni e con l'ammenda da duemilaseicento euro a ventiseimila euro, il secondo abuso edilizio art.44 D.P.R. 380/2011 ed, infine, il terzo, art.591, abbandono di minore.

Non riesco proprio a capire questa omissione di interventi! Si pedonalizza una strada nel parco agricolo Sud e non si vede tutto quello che accade?

Scriverò oggi stesso al Prefetto: è una situazione che non può più essere tollerata! Chi è un pubblico ufficiale o ricopre una carica elettiva è obbligato a porre in essere tutte le azioni necessarie a portare a conoscenza delle autorità competenti un reato. Il Comune cosa ha fatto in questi anni per via Vaiano Valle e l’intera zona?

Minori lasciati a vivere tra topi e rifiuti pericolosi, macchine rubate e smontate, sversamenti di sostanze inquinanti, insomma tutto quello che servirebbe per poter sequestrare l’intera area. Da oggi, a questo, si aggiunge anche una costruzione abusiva.

Per quante altre situazioni come quella che da tempo persiste in via Vaiano Valle il Comune è inadempiente nei controlli? Le ville di Muggiano abusive sono ancora lì, tutte in piedi, e questo non è certo un segnale confortante per i milanesi.

Se questo e il modello dell’integrazione nomade promosso dal Comune, ovvero lasciargli fare tutto quello che vogliono in barba ad ogni legge, i cittadini – conclude De Corato- possono stare certi che fino a che il centrosinistra governerà la città, la situazione rimarrà questa”.

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