BUS 93, DE CORATO: “SU LINEE ATM CONTINUA A SCORRERE SANGUE, COLTELLATE E RISSE TRA GANG. ALTRO WEEK

Milano (13 luglio 2020)- “Invece di pensare alle gabbie salariali il Sindaco di Milano, Giuseppe Sala, farebbe meglio a pensare a quello che sta accadendo nei weekend nelle vie di Milano, centrali e periferiche, per tutta la delinquenza che gira nei quartieri della città”.

Afferma così l’ex vice Sindaco di Milano ed assessore regionale alla sicurezza, immigrazione e polizia locale, Riccardo De Corato in merito all’accoltellamento avvenuto a bordo del bus 93, in via Valvassori Peroni, a Milano ieri sera e al weekend di violenza del capoluogo lombardo.

“Un fine settimana segnato dal regolamento di conti tra latinos sulla solita linea, la 93, ormai tristemente conosciuta per gli episodi di violenza che si verificano su di essa, ma non solo. Oltre a questo, infatti, intorno alle 2 della notte tra sabato e domenica un venditore di rose bengalese è stato spintonato e buttato dentro alla Darsena da due ragazzi. Il pronto intervento dei soccorsi ha fortunatamente evitato accadesse il peggio. Alle 2.30 della stessa notte, inoltre, è scoppiata una furibonda lite a colpi di bottiglie tra nordafricani sul piazzale della stazione Centrale. I militari dell’Esercito impegnati nell’operazione ‘Strade Sicure’ sono intervenuti per sedare la rissa, nel corso della quale un marocchino di 23 anni ha riportato delle ferite per le quali è stato portato in codice giallo in ospedale. A questo, poi, aggiungiamo l’endemica piaga dello spaccio nelle zone della movida e il quadro della città più insicura d’Italia è completo.

PERIFERIE COME CENTRO, FUORI CONTROLLO- “Come dimostrano questi episodi, sia le periferie, sia il centro, sono fuori controllo. Il più delle volte le forze dell’ordine e i militari riescono ad intervenire solo a posteriori, una volta che il misfatto è già stato compiuto. Questo è un chiaro segnale di come ci sia bisogno, da parte del Governo, di un adeguamento del numero di carabinieri, poliziotti e soldati, così che possano presidiare tutte le zone più critiche del territorio. La presenza delle divise per le strade, infatti, avrebbe anche un’importante funzione deterrente per i delinquenti. I contingenti dell’Arma e della Polizia di Stato nella nostra regione sono fermi agli anni 2000”.

NTTP E BUS CON GRATE- “Solo un mese fa su mezzi di superficie del traporto pubblico di Milano si è verificato un altro regolamento di conti fra stranieri. Sulla linea filobus 91, una delle più critiche dal punto di vista della sicurezza insieme alla 90, un marocchino di 29 anni è stato accoltellato e spintonato giù dal mezzo. Trasportato in ospedale è deceduto poco dopo. Ancora una volta torno a ribadire come sia necessario un incremento dei vigili del Nucleo Tutela Trasporto Pubblico che ad oggi conta poche unità. Con il centro destra, questo nucleo era composto da 50 agenti, suddivisi in tre squadre, che tenevano sotto controllo la situazione sui mezzi atm. Oltre a questo, sempre allora, c’era anche un autobus con le grate che serviva a trasportare alla centrale della Polizia Locale tutte le persone arrestate durante i servizi dagli agenti del nucleo. Anche di questo- conclude De Corato- si sono perse le tracce e quelli che oggi sono sotto agli occhi di tutti sono i risultati!”

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