STAZ. CENTRALE, DE CORATO: “POLIZIA E PULIZIA”. RISSA TRA DONNE NOMADI PER RACKET ELEMOSINA E ARREST

La Stazione Centrale, con gli ultimi episodi di cronaca, si conferma uno dei luoghi più degradati della nostra città. Un triste biglietto da visita per i turisti. Ormai il racket dell’elemosina porta ad aggressioni per un posto privilegiato davanti alle macchinette per i biglietti di Atm, come successo proprio ieri alla fermata della metropolitana Centrale quando un gruppo di nomadi ha ferito al volto una 32enne bosniaca loro connazionale. Fatto ancor più grave, accaduto sabato sera, testimonia la presenza di un traffico di stupefacenti più ampio, che va oltre al mero spaccio da strada. Infatti, è stato fermato dalla polizia per un controllo un 29enne nigeriano con precedenti e senza fissa dimora che aveva ingerito 58 ovuli termosigillati contenenti oltre mezzo chilo di cocaina ed eroina. Ha rischiato la vita, ma grazie al pronto intervento della Polizia e dei soccorritori si è salvato e, dopo essere stato arrestato, verrà processato oggi per direttissima.

L’assessore all’urbanistica del Comune di Milano, Pierfrancesco Maran, pensa di poter risolvere il problema legato alla scarsa sicurezza dell’area con un semplice restyling e l’apertura di qualche negozio. Intanto la stazione rimane un girone dantesco. La piazza è controllata da bande di extracomunitari che portano avanti i loro affari illeciti a qualsiasi ora del giorno e della notte. In Piazza Duca d’Aosta serve “polizia e pulizia” e deve diventare una zona rossa, off limits per chiunque sia pregiudicato, spacciatore e clandestino. Rimangono solo le forze dell’ordine per ristabilire la legalità.

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