AGGUATO A MILANO, DE CORATO: DA INIZIO ANNO ALMENO 7 SPARATORIE IN CITTA' COMPRESA QUELLA DI STA

È davvero grave quanto accaduto stamattina in via Cadore, a due passi dal Palazzo di Giustizia. Un regolamento dei conti, molto probabilmente per questioni legate alla droga, che ha visto due aguzzini avvicinarsi ad un auto in movimento, sparare quattro o più colpi verso il conducente, un italiano di 45 anni con precedenti per stupefacenti, colpendolo al viso con uno o due proiettili, mentre gli altri hanno trapassato il vetro della vettura uscendo dal finestrino posteriore dal lato opposto. Questi colpi sono stati esplosi in mezzo alla strada alle otto di mattino, proprio l’orario nel quale mamme e papà stanno accompagnando i loro figli a scuola. È davvero grave!

MENTRE OGGI INIZIA LA FESTA DELLA CANNABIS AL LEONCAVALLO E MENTRE A MILANO SI FESTEGGERÀ LA CANAPA INDIANA ALL’HEMP FEST, IN STRADA SI SPARA -Mentre Milano si riempie di manifesti inneggianti alla canapa indiana e si prepara ad ospitare l’Hemp Fest dal 3 al 5 maggio, e mentre oggi inizia al Leoncavallo la due giorni di festa della Semina ovviamente incentrata sulla cannabis, i cittadini assistono all’ennesimo regolamento di conti per droga. La vittima era stata coinvolta 12 anni fa in un'indagine dei carabinieri per traffico di stupefacenti, era stata presa, insieme ad un complice, mentre stava per rifornire con 26 chilogrammi di cocaina le discoteche del centro in preparazione del Natale. Questo episodio ricorda in particolare quello avvenuto il 12 settembre del 2012, quando in via Muratori avvenne un duplice omicidio. I due killer raggiunsero e uccisero un imprenditore e la sua compagna a bordo di uno scooter. Il movente, in quel caso, fu una partita di droga non saldata.

MILANO COME FAR WEST. PROBLEMA SICUREZZA REALE, NON PERCEZIONE -Ormai tra periferie e centro non c’è più differenza, tutta la città è sprofondata nell’insicurezza. Tutta la città è come il Far West. Inutile certamente che Sala affermi che il tema “sicurezza” viene strumentalizzato al 90%: il problema legato a questa tematica non è solo una percezione, ma, come dimostrato dai fatti, è reale! Quando si arriva a sparare alle otto di mattina in mezzo alla strada nel capoluogo lombardo, è chiaro che la situazione sta toccando il fondo. Per di più i due aguzzini sono riusciti a dileguarsi nel nulla, come se non avessero appena sparato in faccia ad una persona.

SETTE SPARATORIE DA INIZIO ANNO- Dall’inizio dell’anno sono almeno sette, compresa quella di stamattina, le sparatorie che si sono verificate per le strade di Milano.

-L’8 gennaio in via Ciceri Visconti, sono stati esplosi dei colpi di pistola contro un bar, successivamente chiuso dal questore per dieci giorni. -L’11 gennaio, in viale Monte Grappa, alle 4.30 di notte, un senegalese e una polacca, appena usciti dal locale nella stessa via dove la donna lavora, a bordo della loro auto sono stati affiancati da un altro veicolo dal quale è stato sparato un proiettile che fortunatamente si è conficcato nella fiancata senza ferire i due a bordo. -Il 14 gennaio in via Colla, in zona Baggio, durante un controllo per droga, uno dei due nordafricani fermati è scappato in auto travolgendo un poliziotto, mentre il collega ha esploso dei colpi contro la macchina per fermarlo. -Il 15 gennaio un uomo è stato gambizzato a colpi di fucile all’interno di un bar in via Quinto Romano, sempre in zona Baggio. -il 18 gennaio un rapinatore, in via Nikolajewka, zona Forze Armate, ha sparato ad un auto di scuolaguida rubandola alla malcapitata vittima. -L’8 marzo un 22enne marocchino ha chiamato i soccorsi in via San Paolino, zona Sant’Ambrogio, dopo essere stato sparato ad una gamba, a suo dire, durante un tentativo di rapina. Ed oggi, l’ultimo episodio.

CON SALVINI INIZIATO CAMBIO ROTTA: PER LA PRIMA VOLTA DAL 2011 PIU' UOMINI A MILANO- Grazie agli sforzi del Ministro dell’Interno, gli agenti a Milano sono aumentati. L’arrivo di 88 poliziotti in più da ottobre nel capoluogo lombardo è un cambio di rotta per la prima volta dal 2011, da quando polizia e carabinieri erano in diminuzione. Inoltre è previsto con il nuovo organico, l’arrivo di altri 487 agenti in Questura. Sicuramente un segnale importante, basti pensare ai problemi che ci sono con la Polfer, decisamente sotto organico con poco più di 560 agenti in tutta la Lombardia. Proprio per questo è fondamentale che la Polizia abbia sempre più forze e questo cambiamento di rotta va nella direzione giusta.

Lo dichiara Riccardo De Corato, ex vice Sindaco di Milano e assessore alla Sicurezza di Regione Lombardia.

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