MAROCCHINO DISCRIMNATO, DE CORATO: SENTENZA CONTRO COMUNE DI PALAZZAGO SA CHE NORMA DI CERTIFICAZION

Apprendiamo che anche il Comune di Palazzago, secondo i giudici, discrimina gli extracomunitari per il solo fatto di voler far applicare la legge statale “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa”.

Un Marocchino, per i giudici, sarebbe stato discriminato per l’accesso all’assegno per famiglie numerose, in seguito all’applicazione dell’identica norma richiesta dal Sindaco di Lodi.

I giudici tanto attenti al rispetto delle leggi non si sono accorti che quella legge tanto discriminante è applicata per l’assegnazione delle case popolari non solo in Lombardia, ma anche nelle regioni più rosse d’Italia come l’Emilia Romagna e la Toscana. Che discriminazione, il Comune ha richiesto a un extracomunitario di produrre la certificazione che attesti l’eventuale possesso di appartamenti nel suo paese di origine! Documentazione, per inciso, che l’uomo dovrebbe richiedere a un paese che non si trova in guerra, ma al Marocco dove esisto svariate sedi diplomatiche Italiane.

Spero che su queste continue interpretazioni da parte dei Giudici dell’articolo 3, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 intervenga il Governo per ribadire che quella norma è vigente e va attuata.

Non si capisce perché un cittadino Italiano per accedere ai benefici della Regione o del Comune debba produrre documentazione attestante il valore del patrimonio mobiliare (depositi bancari e/o postali, libretti di deposito, titoli di stato, obbligazioni, azioni, BOT, CCT, buoni fruttiferi, fondi di investimento, forme assicurative di risparmio e qualsiasi altra forma di gestione del patrimonio mobiliare) anche detenuto all'estero, mentre un extracomunitario no.

I dati della documentazione degli immobili per un cittadino Italiano sono facilmente riscontrabili con la banca dati del catasto, per uno straniero dobbiamo invece limitarci a fidarci, perché altrimenti potremmo essere tacciati di razzismo? Da questa vicenda, come quella di Lodi, alla fine, come potrebbe sembrare, i veri discriminati sono i cittadini Italiani .

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