VIA FRIULI, DE CORATO: ANCORA MINORENNI ROM ARRESTATI SU AUTO RUBATA PRESI SOLO DOPO CHE SI SONO SCH

Questa mattina all’alba un’auto, non fermandosi all’alt degli agenti di Polizia in zona Comasina, ha dato il via ad un vero e proprio inseguimento per le strade di Milano, fino in via Friuli. Qui i due minorenni di origine romena a bordo dell’auto in fuga, risultata poi rubata a Como, si sono schiantati contro ad un muro ed hanno tentato di continuare a scappare a piedi. Fortunatamente però sono stati fermati grazie all’intervento di un’altra pattuglia.

Questi due ragazzi, non solo hanno commesso un reato rubando un’auto, ma hanno messo in serio pericolo la sicurezza dei cittadini milanesi e sono stati presi solo dopo che sono finiti contro ad un muro.

È evidente, ancora una volta, che la mancanza di controlli e di pene certe, e non gite di qualche giorno o ora in carcere, portino a questo genere di episodi, ma non solo. La mancanza di controlli e il lassismo del Comune, fanno si che queste persone, in particolare nel Municipio 4, pensino di essere sopra le regole e di potersi dunque accampare ovunque, dove più preferiscono, apparecchiando tavolate e stendendo i panni per strada, aumentando, con la loro presenza, il degrado della zona. Nessuno li manda seriamente via, come in via Medici del Vascello, dalla quale la Scavuzzo ha, lo scorso 10 settembre, pubblicizzato un allontanamento della carovana di roulotte presente, che, hanno subito denunciato i residenti, il mattino dopo era di nuovo lì. Lo stesso anche in altre zone da lei citate come aree dalle quali erano stati allontanati i rom accampati come via Rombon e via Cusago. Infine, la loro presenza non manca nemmeno nelle stazioni delle metropolitane e ferroviarie, come Garibaldi e Centrale, dove frequentemente derubano pendolari e turisti. A farlo però, mentre i giovani ragazzi evidentemente si dedicano alle auto, sono ragazze minorenni o donne incinta. Questo perché almeno, nel primo caso si rischia al massimo un giretto turistico al Beccaria, mentre nel secondo non vengono arrestate. Ciò grazie ad una circolare emessa dalla Procura della Repubblica di Milano il 15 dicembre 2016 in base alla quale “allo scopo di agevolare l’Operato delle Forze dell’Ordine incaricate di dare esecuzione agli Ordini di carcerazione per titolo definitivi emessi esclusivamente dalla Procura della Repubblica di Milano, gli stessi saranno sospesi” in tre casi, uno di questi quello in cui si tratti di “donna in stato di evidente gravidanza o con certificato medico attestante la gravidanza emesso nei 15 giorni antecedenti l’ordine di esecuzione”. Come nel caso delle 4 bosniache incinta che lo scorso 27 agosto sono state solo denunciate per aver rubato in Stazione Centrale un portafogli contenente 14mila euro ad una turista o come nel caso della 17enne, sempre loro connazionale con precedenti specifici, che a inizio settembre è stata portata, probabilmente per qualche giorno o qualche ora, al Beccaria, per aver derubato del borsellino contenente 1625 euro alla fermata MM di Garibaldi un’altra turista. Nella Milano di Sala si sta peggio di come si stava nella Milano dei “fratelli rom” di Pisapia. Non si sono mai viste scene da Fast and Furious attraverso la città come quelle di questa mattina all’alba.

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