STAZIONE CENTRALE, DE CORATO: ANCORA UN GAMBIANO IRREGOLARE CON PRECEDENTI ARRESTATO. ULTIMO DI 20 E

Pomeriggio intenso quello di ieri. In Piazza Duca d’Aosta, covo di immigrati spacciatori, un gambiano di 19 anni, irregolare, con precedenti e senza fissa dimora è stato arrestato per aver minacciato gli agenti che lo avevano rimproverato perché si era messo ad urinare in un'aiuola della piazza. Sempre ieri, si è consumata l’ennesima aggressione ai danni di un cittadino italiano da parte di un irregolare algerino, un marocchino di 21 anni, pregiudicato e con permesso di soggiorno scaduto, è finito in manette per aver investito, senza soccorrerla, una 64enne albanese poi deceduta e un 23enne, sempre marocchino, sul quale pendeva anche un ripristino della carcerazione avverso a una sospensione di pena nell'ambito di una condanna per spaccio, è stato arrestato per aver aggredito soccorritori e polizia perché non voleva che la moglie salisse in ambulanza con un equipaggio di uomini. Oggi, invece, un tunisino di 38 anni senza fissa dimora, è stato denunciato a piede libero per truffa aggravata. Solo dall’inizio del mese sono circa una ventina i casi di cronaca di Milano e provincia che hanno coinvolto stranieri irregolari e, nella maggior parte dei casi, con precedenti penali. Per citarne alcuni: il primo del mese un marocchino di 28anni irregolare già noto alle forze dell’ordine per questioni legate alla droga è stato accoltellato in zona Ponte Lambro. Due giorni dopo un 31enne nigeriano senza fissa dimora e con precedenti ha tentato di stuprare una ragazza alla Stazione di Garibaldi. Sempre 31 enne il marocchino arrestato il 5 agosto per aver occupato, nonostante a febbraio fosse stato espulso dall’Italia, una casa in via Gola da dove continuava a spacciare. E, infine, il 9 agosto un peruviano irregolare ha molestato una 15enne sulla M3. A questo elenco, che è solo una parte di ciò che è successo fino ad oggi, non dimentichiamo però di aggiungere quanto accaduto ieri e oggi. Di fronte a tutto ciò non possiamo far altro che continuare a chiederci cosa fanno ancora in Italia e libere di circolare e di continuare a delinquere persone con svariati precedenti penali e, oltretutto, spesso anche irregolari. Dovrebbero stare in carcere o, addirittura, in prigione nel loro Paese e invece sono qui, magari anche assistiti dai vari centri di accoglienza. Le stesse persone che Majorino e il Centro sinistra accolgono a braccia aperte spacciandole per asilanti, a quanto pare, finiscono per indaffarare le forze dell’ordine e la Polizia Locale.

Lo dichiara Riccardo De Corato, ex vicesindaco di Milano e Assessore a Sicurezza, Immigrazione e Polizia Locale di Regione Lombardia.

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